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sabato 31 ottobre 2026

Il cuoco ha sempre ragione

“Dio protegge gli stupidi e gli ubriachi, e noi eravamo sia stupidi sia ubriachi per gran parte del tempo”
Anthony Bourdain
 
Ma che cazzo? “Kitchen Confidential” a solo 2 euro e 90 centesimi? Lo compro al volo. Fatto. Ahahahahah!!! Anthony Bourdain, passionale e molto discusso, era uno degli chef americani più conosciuti al mondo. Sia per il suo genio, ma anche per gli eccessi e quella vena da rockstar maledetta che l’ha sempre contraddistinto. Una vita al limite, finita prematuramente in una stanza di un hotel, in Francia, nel 2018. Cuoco, bello e dannato, scrittore, narratore, viaggiatore, volto televisivo, osservatore curioso e spesso irriverente, ma anche capace d’esprimere un talento culinario fuori dal comune. Nel 2000 il suo libro ”Kitchen Confidential”, ha avuto un enorme successo, raccontando un dietro le quinte realistico, veritiero e a tratti sconvolgente, degli orrori nelle cucine stellate (e non), che ha fatto scatenare l’ira di molti chef pluripremiati e snob del mondo. Potevo privarmi di questa lettura? Nooo!!! Tony B., usa una scrittura aspra, molto cruda e veramente interessante, per tutti quelli che sono sempre stati (come me) curiosi riguardo la vita e le giornate di un vero chef. Un libro da divorare come un ottimo piatto, fatto di episodi accaduti realmente, conditi da un prolungato e continuato uso di droghe e alcool, intervallato da consigli culinari; come la scelta dei coltelli giusti da acquistare o come presentare le vostre pietanze per sembrare dei veri chef. In questo affascinante e divertente libro, Bourdain rivive la sua vita, fin da quando era un ragazzo che non sapeva bene cosa fare nel proprio futuro. Ma, aveva fame, rabbia, curiosità e una certa inclinazione a cacciarsi nei guai. Racconta il suo rapporto col cibo e le storie dei suoi viaggi. Racconta la nuda e cruda verità delle cucine newyorkesi, storie di cuochi, droga, alcool, sesso, gerarchie, sfruttamento, turni interminablili, sopprusi, amicizie, soldi sporchi, locali gestiti da malavitosi, topi e follia, pura follia, con una sincerità che non fa sconti a nessuno, soprattutto a se stesso. Sullo sfondo? Cibo, tanto cibo. Dall’antipasto al primo piatto, fino ai dessert, senza dimenticare caffè, sigaretta e un po’ di eroina. [... Se al mondo ci fosse una giustizia, io sarei morto almeno due volte. Con ciò intendo solo dire che nella mia vita in molte occasioni,le probabilità statistiche di un esito fatale sono state schiaccianti, a causa dei miei eccessi, dello scarso giudizio e della mia incapacità di dire no a qualunque cosa suonasse deivertente. A buon diritto, in momenti diversi avrei dovuto essere: ucciso a revolverate, pugnalato a morte, imprigionato per un notevole periodo di tempo o, come minimo, colpito da un tumore della dimensione di un  melone …] “Kitchen Confidential” è una splendida autobiografia, un accurato reportage, un veritiero racconto di formazione e confessione. E’ soprattutto un libro scritto da qualcuno che conosce dall’interno un ambiente e decide di spalancare le porte. La cucina che Bourdain racconta non è quella patinata delle fotografie gastronomiche, degli chef stellati sempre più altezzosi e delle porzioni ridicole e costose, ma un luogo caldo, rumoroso, fisicamente massacrante e durissimo; un piccolo universo governato da tempi rigidissimi e da una disciplina spesso brutale, senza nascondere, aspetti più duri e meno conosciuti. Tutto raccontato con uno stile diretto, provocatorio e molto sincero. “Kitchen confidential” è un libro onesto, romantico (anche quando parla di eccessi), dove emerge una grande passione per il cibo e le persone, soprattutto dalla sua brigata costituita, come dice lui, da pirati e antisociali. Una lettura schietta e a volte dura, ma proprio per questo risulta autentica e memorabile. Buon appetito!!! Opsss buona lettura!!!
 
"Kitchen Confidential" avventure gastronomiche a New York
Di Anthony Bourdein , 2000 - biografico

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