“Dio protegge gli stupidi e gli
ubriachi, e noi eravamo sia stupidi sia ubriachi per gran parte del tempo”
Ma che cazzo? “Kitchen Confidential” a solo 2 euro e 90 centesimi? Lo
compro al volo. Fatto. Ahahahahah!!! Anthony Bourdain, passionale e molto
discusso, era uno degli chef americani più conosciuti al mondo. Sia per il suo
genio, ma anche per gli eccessi e quella vena da rockstar maledetta che l’ha
sempre contraddistinto. Una vita al limite, finita prematuramente in una stanza
di un hotel, in Francia, nel 2018. Cuoco, bello e dannato, scrittore,
narratore, viaggiatore, volto televisivo, osservatore curioso e spesso irriverente,
ma anche capace d’esprimere un talento culinario fuori dal comune. Nel 2000 il
suo libro ”Kitchen Confidential”, ha avuto un enorme successo, raccontando un
dietro le quinte realistico, veritiero e a tratti sconvolgente, degli orrori
nelle cucine stellate (e non), che ha fatto scatenare l’ira di molti chef
pluripremiati e snob del mondo. Potevo privarmi di questa lettura? Nooo!!! Tony
B., usa una scrittura aspra, molto cruda e veramente interessante, per tutti
quelli che sono sempre stati (come me) curiosi riguardo la vita e le giornate
di un vero chef. Un libro da divorare come un ottimo piatto, fatto di episodi
accaduti realmente, conditi da un prolungato e continuato uso di droghe e
alcool, intervallato da consigli culinari; come la scelta dei coltelli giusti
da acquistare o come presentare le vostre pietanze per sembrare dei veri chef.
In questo affascinante e divertente libro, Bourdain rivive la sua vita, fin da
quando era un ragazzo che non sapeva bene cosa fare nel proprio futuro. Ma,
aveva fame, rabbia, curiosità e una certa inclinazione a cacciarsi nei guai.
Racconta il suo rapporto col cibo e le storie dei suoi viaggi. Racconta la nuda
e cruda verità delle cucine newyorkesi, storie di cuochi, droga, alcool, sesso,
gerarchie, sfruttamento, turni interminablili, sopprusi, amicizie, soldi
sporchi, locali gestiti da malavitosi, topi e follia, pura follia, con una
sincerità che non fa sconti a nessuno, soprattutto a se stesso. Sullo sfondo?
Cibo, tanto cibo. Dall’antipasto al primo piatto, fino ai dessert, senza
dimenticare caffè, sigaretta e un po’ di eroina. [... Se al mondo ci fosse una giustizia, io sarei morto almeno due volte. Con
ciò intendo solo dire che nella mia vita in molte occasioni,le probabilità
statistiche di un esito fatale sono state schiaccianti, a causa dei miei
eccessi, dello scarso giudizio e della mia incapacità di dire no a qualunque
cosa suonasse deivertente. A buon diritto, in momenti diversi avrei dovuto
essere: ucciso a revolverate, pugnalato a morte, imprigionato per un notevole
periodo di tempo o, come minimo, colpito da un tumore della dimensione di
un melone …] “Kitchen Confidential”
è una splendida autobiografia, un accurato reportage, un veritiero racconto di
formazione e confessione. E’ soprattutto un libro scritto da qualcuno che
conosce dall’interno un ambiente e decide di spalancare le porte. La cucina che
Bourdain racconta non è quella patinata delle fotografie gastronomiche, degli
chef stellati sempre più altezzosi e delle porzioni ridicole e costose, ma un
luogo caldo, rumoroso, fisicamente massacrante e durissimo; un piccolo universo
governato da tempi rigidissimi e da una disciplina spesso brutale, senza
nascondere, aspetti più duri e meno conosciuti. Tutto raccontato con uno stile
diretto, provocatorio e molto sincero. “Kitchen confidential” è un libro
onesto, romantico (anche quando parla di eccessi), dove emerge una grande passione
per il cibo e le persone, soprattutto dalla sua brigata costituita, come dice
lui, da pirati e antisociali. Una lettura schietta e a volte dura, ma proprio
per questo risulta autentica e memorabile. Buon appetito!!! Opsss buona
lettura!!!
"Kitchen
Confidential" avventure gastronomiche a New York
Di Anthony Bourdein , 2000 - biografico
Anthony
Bourdain
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