Qualche tempo fa, credo fosse Marzo, in piazza Tola da Fabio in Vineria,
ho esposto una parte di quello che era un nuovo progetto artistico; chiamato
appunto “Eyes Project”. Ma come sono arrivato a fare una serie di quadri raffiguranti
degli occhi stilizzati? Era da un po’ che mi balenava in testa l’idea di creare
dei quadri diversi dal solito, il processo creativo che mi ha portato è stato,
senza dubbio, un po’ più lungo del solito. Tutto nasce dal mio sguardo e dal
mio stato d’animo che in particolari e determinate situazioni riusciva ad
associare il momento a dei colori specifici. Momenti brevi e insignificanti, per
alcuni, ma di puro “Spleen” creativo per me. Il modo per rendere queste
sensazioni arte, è stato più semplice. Visto che spesso si trattava di
sensazioni visive altro non ho fatto che creare degli occhi, tutti col mio stile.
Iniziando anche a documentarmi sugli occhi. Non in maniera scientifica ma bensì
più culturale e artistica. Sono andato a carpire quello che gli occhi
rappresentano nelle varie tradizioni popolari. Scoprendo che sono un segno
molto potente in moltissime culture. Possono essere associati a molte cose
diverse, come la saggezza, la conoscenza, la malvagità, la bellezza e persino
la divinità. Gli occhi sono ritenuti le finestre dell'anima e sono spesso
utilizzati come simbolo dell'intuizione e della percezione. In alcune culture,
gli occhi sono considerati un simbolo di malvagità o d’influenza demoniaca. A
esempio, gli occhi rossi o neri vengono spesso utilizzati per rappresentare
personaggi malefici, come vampiri o demoni.
In generale, però, gli occhi sono spesso utilizzati come un simbolo di
bellezza e fascino. Ritornando alle mie croste, credo che questa serie di tele
non sia finita quel giorno, sicuramente potrà avere un seguito, anzi son sicuro
che l’avrà. Il mio cervello, anche se a volte funziona male, è sempre in aguato,
cosi come il mio sguardo. Spesso penso: “questo momento potrebbe diventare un occhio”. To be continued …..
Ecc… ecc… ecc…





