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venerdì 12 giugno 2026

La "Macchina"

“Il cielo è plumbeo, le nuvole compatte e il vento che spira da occidente. Ci sarà da divertirsi”
 
Thriller Noir scritto da Don Winslow!!! Già questo basterebbe. Se poi aggiungete mafia, azione e malinconia, sapientemente mescolati a uno stile cinematografico, eccovi servito “L’inverno di Frankie Machine”. Lo tenevo sott’occhio da tempo e finalmente con notevole, ingiustificabile, ritardo un paio di settimane fa, sono riuscito a leggerlo, poco importa perchè come sappiamo bene, nel mondo dei libri il tempo vale il giusto. Non importa se è datato o meno, perché se un romanzo è bello, lo rimane nonostante gli anni. Cosa altro aggiungere alla parola “bello”, se non dire  che questo noir è uno dei migliori libri letti ultimamente. Un romanzo che più che sulla trama, o sullo stile di scrittura (comunque devastante), poggia su un protagonista che colpisce da subito. Frank Machianno in fondo è un criminale. Un sicario, uno che ammazza talmente bene da essere chiamato Frankie Machine. Eppure “la macchina” è uno che piace, perché pur essendo un ex killer della mafia californiana, cerca di vivere una vita tranquilla a San Diego; ha una sua etica, un suo onore e un suo codice di comportamento. All’insegna di un ritmo vorticoso, l’affascinante e maledetto Frankie si troverà improvvisamente proiettato in un passato lontano, che torna a bussare alla sua porta. Cosa sta succedendo? Perché? Lo scoprirà alla fine, dopo tanti colpi di scena incastrati a perfezione in una trama avvincente, serrata e visiva. Winslow ci trasporta in quest’opera cruda e coinvolgente, confermando la sua gran penna, (come solo lui sa fare). Un seducente bel libro, realistico e pieno di colpi di scena che non deludono mai. Se vi piace il genere non perdetevi questo romanzo. Consigliatissimo.
 
p.s. Tutti amano Pete, il vecchio venditore di esche. Ahahahahah!!!

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