Semestrale: agg.
se/me/stra/le
dal latino semestris, indica qualcosa che ha una durata di sei mesi o che si ripete, si rinnova o viene corrisposto ogni sei mesi.
Io non so più cos’è normale ho un’allucinazione. se sono matta io. non è
che voglio litigare. ho solo qualche osservazione. un pensiero mio. la moda di
milano che fastidio. lo snob romano che fastidio. il sogno americano che
fastidio. la musica tribale che fastidio. i cani alle dogane che fastidio.
(cit. Ditonellapiaga), la politica che è diventata una forma di intrattenimento
cabarettistico (a chi spara lo slogan più grosso), la politica mi fa schifo più
che darmi fastidio, tony pitoni, andrea pucci, c’è posta per te, quella cazzo
di busta, i disastri idrogeologici che colpiscono i paesi italiani per colpa di
amministrazioni incapaci menefreghiste clientelari e mafiose (perché non si
parla più di niscemi?), la pubblicità dei rotoloni regina, claudio reggeni e i
suoi genitori, roberto vannacci (clone di salvini con 10 anni di ritardo),
stefano bandecchi, gli apericena, il fermo preventivo dell’ultimo decreto
sicurezza, pierfrancesco favino, l’atleta ucraino di skeleton, il suo cazzo di
casco, l’ipocrisia del comitato olimpico, le pubblicità delle
multinazionali per le olimpiadi
invernali, quell’alcolizzato di carlo nordio, i sentimentalismi (anche se mi
commuovo anche io), romina power, il bayern monaco, quando fai una domanda a
qualcuno in una chat e rispondono altri (ma che problema avete), la memoria
piena, il correttore automatico dello smartphone che cambia le parole,
correggere le parole scritte di merda per colpa delle mie dita quadrate, chi
suona il clackson appena scatta il verde ai semafori, chi si attacca al culo
quando sei in fila alla cassa del supermercato, la gente che dice: non capiresti,
la gente che domina le conversazioni di gruppo e non lascia parlare nessun
altro e parla parla parla parla, chi chiede consigli e poi non li segue,
l’intelligenza artificiale, la deficienza naturale, l’intelligenza sentimentale
(ma che cazzo vuol dire), le derive autoritarie, teo mammuccari, paolo mieli
(sionista mascherato), chi taglia gli spaghetti per mangiarli, gli stranieri
che bevono il cappuccino mentre pranzano, antonella elia, alessandra mussolini
(sempre a testa in giù), il viperetta (massimo ferrero), il caso garlasco, le
serie tv dove parlano napoletano stretto, il como calcio, tutti i partiti
italiani che ormai preferiscono avere follower che elettori, i politici che
dicono: dobbiamo riportate le persone alle urne, il solito sistema clientelare,
i chioschi nelle spiagge che si credono ristoranti stellati (abbassate i
prezzi, porco dio) e le loro fottute porzioni minuscole, W le trattorie dove
devi sganciare il bottone dei pantaloni, i gestori balneari che mettono i
cartelli “spiaggia privata” (malavitosi e teste di cazzo), paola ferrari
(asina), la gente che pubblica foto dove sta solo e sempre sorridendo, le
paresi, il fatto che sta diventando tutto difficile, il mio corpo che si
irrigidisce (si chiama vecchiaia), la stempiatura che avanza (anche questa si
chiama vecchiaia), la vista che cala (ooohhii è vecchiaia), la routine, la
routine serale per riuscire a dormire bene, la gente di destra che fa la
morale, la mobilità sostenibile (che cazzo vorrà dire), le lobby, il disastro
dell’occidente, il collasso del medio oriente, trump merda (ci sta sempre
bene), le tisane sgonfiapancia, i grassi saturi, il fottuto caldo estivo, i
negroamaro, beep beep, alessandro bastoni (uomo di merda e pedofilo), le porte
senza maniglie, chi segue gli oroscopi, le eccezioni che confermano la regola,
chi si inventa le regole, i tatuaggi con le labbra rosse sul collo (ma in
generale i tatuaggi con le labbra rosse ovunque), il giro d’italia che fa tappe
in bulgaria tralasciando molte regioni italiane (non chiamatelo “giro
d’italia”, ma “gito di soldi!), gli uomini con i sandali, gli uomini che usano
il marsupio, chi mette il marsupio a tracolla, i marsupi, chi pubblica foto a
torso nudo in palestra, chi pubblica foto in posa con auto e/o moto potenti non
loro, gli uomini che si fanno le sopraciglia ad ai di gabbiano super definite, i
vinili graffiati, chi fissa il telefono mentre gli parli, quelli che dicono: io
dico sempre tutto quello che penso (meno male io mi sto spesso zitto), i
momenti di suspance nell’attesa di una risposta dei programmi televisivi a
premi, le foto oportunity, la feta greca, il tofu, chi mangia quella merda, per
non parlare dello yogurt greco, la pratica sociale delle vacanze estive, le ricette dove le infilano dappertutto, i
250 mila coglioni a torvergata per ascoltare quel fesso di ultimo, quelli acui
hanno chiesto il perché? Risposta: perché ultimo parla di me (cazzo quanto
siamo messi male), STOP MAKING STUPID PEOPLE FAMOUS, mario roggero (assassino),
il mio essere totalmente disilluso da tutto, dimenticarmi le cose da aggiungere
a questa lista, io per tutte le cazzate che dico (ahahahahah), i miei brutti
pensieri, quando faccio lo stronzo, i tradimenti (sono un ipocrita),
l’ipocrisia, l’ipocrisia di questa lista, chi manifesta fastidio per una
determinata categoria di persone, le liste lunghe, le liste delle cose che
danno fastidio, scrivere questa fottuta lista ogni sei mesi (finiamola qui!!! Forse).
Ahahahahah!!!
dal latino semestris, indica qualcosa che ha una durata di sei mesi o che si ripete, si rinnova o viene corrisposto ogni sei mesi.
Ahahahahah!!!
