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sabato 28 marzo 2026

and the Oscar goes to .....

Sai quella vecchia ricetta “aglio, olio e peperoncino” che tutti abbiamo preparato almeno una volta a notte tarda, rientrando da una devastante serata alcolica con gli amici. Il famoso salva culo che mette tutti d’accordo. Semplice e veloce. Non servono molti ingredienti: basta dell’aglio, dell’olio d’oliva, un po’ di peperoncino e una generosissima dose di spaghetti. Nel caso poi vi pungesse vaghezza anche due acciughine e un pomodoro secco tritato. Ahahahahah!!! Se poi aggiungete anche un pugnetto di pangrattato tostato è proprio da vero vizioso. Ecco. Nei giorni scorsi mentre corricchiavo un po’, per rimettermi in forma e la mia mente vagava libera tra mille stupidi pensieri; improvvisamente mi sono chiesto. Che cazzo mangio a cena? Illuminazione, ma forse neanche troppo. Mi preparo una aglio, olio e peperoncino. Stanchissimo e affaticato sono rientrato a casa con un sorrisetto stampato in faccia. Da poco ho visto una ricetta simpatica per prepararla in modo diverso. Proviamo un po’!!! Tanto non devo baciare. Ecco il procedimento: Sbuccia gli spicchi d’aglio (la ricetta parlava di due teste d’aglio, ma io ho optato per una) e mettili dentro una piccola cocottina da forno (io ho usato uno stampino in alluminio), assentali bè (per dirlo alla sassarese), ricoprili con olio e un foglio di alluminio. Inforna a 150° per un’oretta. Lascia un raffreddare. Rovescia il contenuto nel boccale del frullatore a immersione e vai fino a ottenere un bella cremina vellutata (faccio ammenda, io ho schiacciato con una forchetta, per non sporcare troppe cose). Aggiusta di sale e vai di peperoncino (come vuoi tu. Tritato o intero; de gustibus) e fai soffriggere per qualche minuto. Mentre la pasta cuoce, aggiungi l’acqua di cottura degli spaghetti (rigorosamente spaghetti, tanti spaghetti), fino a ottenere un bel composto omogeneo. Buttaci dentro la pasta e manteca per bene. Vai col piatto sul divano, controlla che non ci siano vampiri in giro, premi start e vai di film.
 
Il Piatto: E’ una versione evoluta, da provare assolutamente se sei amante dell’aglio; ma anche se lo temi un po’. Perché la lenta cottura nel forno dell’aglio gli cambia decisamente faccia; il sapore pungente lascia posto a una dolcezza e cremosità inaspettate. Gli spaghetti vengono avvolti da un sapore deciso ma non invasivo. Si può intervenire per migliorarlo e farlo diventare un gran piatto. Voto 7-, sulla fiducia.

Il film:  “Sinners – I peccatori”. (137 minuti), di  Rayan Cooler, 2025; vincitore di 4 premi Oscar.  Non male nonostante ci abbia rivisto molto “Dal tramonto all’alba” con Tarantino e Clooney. Un horror che punta molto sull’atmosfera e sui conflitti morali dei vari personaggi. Colpe e segreti creano un tono cupo e una costante lenta tensione. L’assassino è il maggiordomo, con il candelabro nello studio. Ahahahahah!!! Voto 6 e mezzo.

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