Sai quella vecchia ricetta “aglio, olio e peperoncino” che tutti abbiamo
preparato almeno una volta a notte tarda, rientrando da una devastante serata
alcolica con gli amici. Il famoso salva culo che mette tutti d’accordo. Semplice
e veloce. Non servono molti ingredienti: basta dell’aglio, dell’olio d’oliva,
un po’ di peperoncino e una generosissima dose di spaghetti. Nel caso poi vi
pungesse vaghezza anche due acciughine e un pomodoro secco tritato.
Ahahahahah!!! Se poi aggiungete anche un pugnetto di pangrattato tostato è
proprio da vero vizioso. Ecco. Nei giorni scorsi mentre corricchiavo un po’,
per rimettermi in forma e la mia mente vagava libera tra mille stupidi
pensieri; improvvisamente mi sono chiesto. Che cazzo mangio a cena? Illuminazione,
ma forse neanche troppo. Mi preparo una aglio, olio e peperoncino. Stanchissimo
e affaticato sono rientrato a casa con un sorrisetto stampato in faccia. Da
poco ho visto una ricetta simpatica per prepararla in modo diverso. Proviamo un
po’!!! Tanto non devo baciare. Ecco il procedimento: Sbuccia gli spicchi
d’aglio (la ricetta parlava di due teste d’aglio, ma io ho optato per una) e
mettili dentro una piccola cocottina da forno (io ho usato uno stampino in
alluminio), assentali bè (per dirlo alla sassarese), ricoprili con olio e un
foglio di alluminio. Inforna a 150° per un’oretta. Lascia un raffreddare.
Rovescia il contenuto nel boccale del frullatore a immersione e vai fino a
ottenere un bella cremina vellutata (faccio ammenda, io ho schiacciato con una
forchetta, per non sporcare troppe cose). Aggiusta di sale e vai di peperoncino
(come vuoi tu. Tritato o intero; de gustibus) e fai soffriggere per qualche
minuto. Mentre la pasta cuoce, aggiungi l’acqua di cottura degli spaghetti
(rigorosamente spaghetti, tanti spaghetti), fino a ottenere un bel composto
omogeneo. Buttaci dentro la pasta e manteca per bene. Vai col piatto sul
divano, controlla che non ci siano vampiri in giro, premi start e vai di film.
Il Piatto: E’ una versione evoluta, da provare assolutamente se sei amante dell’aglio; ma anche se lo temi un po’. Perché la lenta cottura nel forno dell’aglio gli cambia decisamente faccia; il sapore pungente lascia posto a una dolcezza e cremosità inaspettate. Gli spaghetti vengono avvolti da un sapore deciso ma non invasivo. Si può intervenire per migliorarlo e farlo diventare un gran piatto. Voto 7-, sulla fiducia.
Il Piatto: E’ una versione evoluta, da provare assolutamente se sei amante dell’aglio; ma anche se lo temi un po’. Perché la lenta cottura nel forno dell’aglio gli cambia decisamente faccia; il sapore pungente lascia posto a una dolcezza e cremosità inaspettate. Gli spaghetti vengono avvolti da un sapore deciso ma non invasivo. Si può intervenire per migliorarlo e farlo diventare un gran piatto. Voto 7-, sulla fiducia.

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