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sabato 14 marzo 2026

Corri Forrest, corri!!!

Sabato mattina. Quando non hai voglia di andare a correre, ricordati che Forrest Gump ha corso per: 3 anni, 2 mesi, 14 giorni e 16 ore. La corsa è un atto puro e senza scopo, una risposta istintiva al caos della vita, un modo per “mettere un po’ di distanza”.
 
Quel giorno, non so proprio perché, decisi di andare a correre un po’. Perciò corsi fino alla fine della strada, e una volta lì, pensai di correre fino alla fine della città, e una volta lì pensai di correre attraverso la contea di Geenbow. Poi mi dissi? Visto che, sono arrivato fino a qui tanto vale correre attraverso il bellissimo stato dell’Alabama. E così feci. Corsi attraverso tutta l’Alabama. E non so proprio perché continuai ad andare. Corsi fino all’Oceano. E una volta lì mi dissi? Visto che, sono arrivato fino a qui tanto vale girarmi e continuare a correre. Quando arrivai a un altro Oceano, mi dissi? Visto che, sono arrivato fino a qui tanto vale girarmi e continuare a correre. Quando ero stanco, dormivo. Quando avevo fame, mangiavo. Quando dovevo fare ..... insomma, la facevo. (e così lei ha corso e basta?) Già … Pensavo tanto a mamma, a Bubba e al tenente Dan, ma soprattutto pensavo a Jenny. Pensavo tanto a lei … (da più di due anni ormai un uomo di nome Forrest Gump, un giardiniere di Greenbow in Alabama, fermandosi solo per dormire corre attraverso l’america. Il servizio è di Charles Cooper: per la quarta volta nel suo viaggio attraverso l’america, Forrest Gump, un giardiniere di Greebow in Alabama, oggi sta per attraversare di nuovo il fiume Mississipi) … Perché corre? Lo fa per la pace nel mondo? Lo fa per i senza tetto? Corre per i diritti delle donne? Oppure per l’ambiente? O per gli animali? Non riuscivano a credere che uno poteva correre tanto senza una ragione particolare. Ma perché fa questo? Avevo voglia di correre. Avevo voglia di correre … (è lei? non ci posso credere è lei) … Ora, non so perché, quello che facevo sembrava avere un senso per le persone … (è come se in testa mi sia suonata una sveglia. Mi sono detto ecco uno che ha raggiunto l’equilibrio. Ecco uno che ha già chiaro tutto quanto. Ecco uno che ha la risposta. La seguirò ovunque signor Gump). E così ebbi compagnia. E poco dopo ebbi ancora più compagnia. E poi si unì ancora altra gente. Qualcuno più tardi disse che avevo dato una speranza alle persone ….. noooo. No io non sono un pozzo di scienza, ma qualcuna di quelle persone mi chiese se potevo aiutarla … (ehi amico, ehi chissà se puoi aiutarmi eehh. Senti mii occupo di adesivi per automobili, e sto cercando di trovare un bello slogan, visto che sei stato di così grande ispirazione per la gente di qui. Pensavo che magari potevi aiutarmi a farti venire uhhaw!!! amico hai visto? Hai appena pestato una grossa merda di cane. Capita. Cosa la merda? Qualche volta) … Qualche anno dopo sentii che quel tizio riuscì a trovare uno slogan per adesivo per automobili e ci fece un sacco di soldi (shit happens). Un’altra volta stavo correndo e uno che aveva perso tutti i suoi soldi nel commercio delle magliette, voleva mettere la mia faccia su una maglietta, ma non sapeva disegnare bene e non aveva una macchina fotografica (tenga usi questa, tanto quel colore non piace a nessuno. Sorridi alla vita!!!) Qualche anno dopo scorii che quel tale riuscì a trovare un’idea per una maglietta, e ci fece un sacco di soldi (smile). Comunque, come dicevo, avevo tanta compagnia. Mamma diceva sempre: devi gettare il passato dietro di te prima di andare avanti. E col fatto che correvo, c’emtrava questo, credo. Avevo corso per 3 anni, 2 mesi, 14 giorni e 16 ore ... (zitti, zitti, sta per dire qualcosa) … Sono un po’ stanchino!!! Credo che tornerò a casa … ora.
 
Forrest Gump:
di Robert Zemeckis, 1994. Con Tom Hanks.
Vincitore di 6 Oscar nel 1995

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