Episodio: s.m. (e-pi-so-dio)
Azione, fatto accessorio, inserito nell’azione principale di una conposizione letteraria (parte di …). Avvenimento particolare di una vicenda più generale.
Medicina: Fatto morboso accessorio che si inserisce del decorso generale di una malattia.
Musica: Motivo o frase che si inserisce nel
tema principale.
Teatro: Scena compresa fra due stasimi
nella tragedia greca.
Non sopporto i cori russi la musica finto rock la new wave italiana il
free jazz punk inglese neanche la nera africana (cit. Franco Battiato), il
terzo decreto sicurezza del governo meloni, l’enfasi, chi parla con troppa
enfasi, roberto benigni, la commedia italiana tutta uguale ripetitiva e di
bassa qualità, il falso compagno manu chao, gianfranco zola, chi fa grrrr e
scibidibobi, aurelio de laurentis, le etichette che prudono, ultimo,
clementino, i tifosi esaltati del ciclismo, giuseppe calabrese noto peppone
(conduttore rai), i porno brasiliani, i candelieri piccoli, i candelieri medi, la
pubblicità di segugio.it (uhh uhh), il fottuto giubileo, il milione di ragazzi
a torvergata illuminati dallo spirito santo, quelli che dicono che il mare
stanca, quelli che fanno il cambio di stagione nell’armadio, il caldo, quelli
che ti chiedono: come va? (anche se non gli importa), i capelli sporchi, le
cannucce di carta, pippo baudo e la settimana che ha rotto i coglioni anche da
morto, chi parla con i bambini facendo la voce da bambino idiota, rita pavone,
pino insegno (fascista, raccomandato, asino, antipatico, sopravvalutato ecc…
ecc…), comunione e liberazione, i ciellini, il loro meeting del cazzo a rimini,
chi ci va, i giornalisti che ne parlano, i cattolici, paolo bonolis, rino
gattuso che si dichiara uomo di pace e invece è solo servo del sistema calcio,
provare gli indumenti, le mascotte travesite da uomini, gli uomini travesitti
da mascotte, gianmarco tamberi (saltami sta minchia), il beach soccer, antonio
tajani e il suo servilismo, antonio tajani e il suo qualunquismo, antonio
tajani e più semplicemente il fatto che non capisca un cazzo di niente, riccardo
magi, gioventù nazionale, premetto che ho il massimo rispetto per il presidente della repubblica
(è l’unica istituzione che funzione in italia) ma mattarella è sempre in tv
(anche meno), i brand (non tutti), i giornalisti che chiamano carla bruni:
carlà, giovanni malagò, chi ti chiede di che segno sei per capire che tipo di
persona sei, chi non usa il deodorante perché inquina, chi dice resilienza, chi
usa la parola resilienza in qualsiasi contesto, chi si tatua la parola
resilienza, io che ho scritto quattro volte la parola rsilienza, chi dice che
il pd è un partito di sinistra, quelli che mangiano tanto e non ingrassano, le
foto delle gambe con lo sfondo del mere e il commento: io resto qui ciaone (ma
restaci veramente), quelli che dicono: e la meloni peccato che sia di destra
altrimenti la voterei, quelli che dicono: e la meloni politicamente è uno
schifo ma due bottarelle gliele darei (faccio ammenda), chi crede che il
congiuntivo sia una malattia degli occhi, alzarsi di notte per andare in bagno dopo
che ci hai messo ore ad addormentarti, la baracconata del mondiale a 48
squadre, la fifa (fèdèration internationale de football association), gianni
infantino, quella cagata dell’eurovision, la mutande slabbrate, atreiu, gli
ospiti di atreiu (quasi tutti in lista), la famiglia nel bosco, le polemiche
legata alla famiglia nel bosco, il sopravvalutato voto democratico (vi sembra
giusto che il mio valga uno, come quello di salvini?), gli assilloni, i gaggi,
i barrosi (per dirlo alla sassarese), l’insana tendenza italiana nel cercare di
cambiare qualcosa che funziona già bene con la convinzione di migliorarla, i
cooking show, i cooking show che non parlano più di cucina, prima adoravo
masterchef ma ora è una schifezza, i giudici di masterchef arroganti e
presuntuosi (barbieri, cannavacciuolo e locatelli vanno cambiati), gordon
ramsey e quella mega troiata di programma di hell’s kitchen, i cuochi che dopo
le feste ti consigliano come utilizzare il panettone avanzato (a casa mia l’ho
mangiamo e boh), quando ti cade la forchetta dentro la pentola, quando apri un
barattolo di yogurt e metà linguetta rimane attaccata, i quadri appesi male, quando
ti passa davanti il tran che devi prendere e ti tocca aspettare il successivo,
il vicino di tran maleducato che parla al telefono a voce alta per tutta la
durata della corsa, il vicino di tran con l’alito pesante (ho scritto tran
perché a sassari si dice: lu tran), la retorica, vincenzo salemme, ilary blasi
che cerca di essere ignorantemente simpatica (come il pupone) ma risulta solo
idiota, jack paul deve morire (lui, i suoi fans e il suo circo mediatico)
grazie joshua per avergli fracassato la mascella, le scrivanie disordinate, gli
spioni, la gente che spoilera, la gente che tossisce e starnutisce senza
mettere la mano davanti alla bocca, le chat di gruppo, chi visualizza e non
risponde, la gente che sbadiglia senza mettere la mano davanti alla bocca e
produce suoni che ci sarebbe da vergognarsi a farli anche stando a casa da soli,
la gente che posta la camperizzazione del proprio furgone, la gente che
restaura casa e ti vuol far vedere che soluzioni geniali ha trovato, chi posta
indovinelli senza dare la soluzione, invece mi piacciono moltissimo quelli che puliscono
le piscine, chi fa sesso con i calzini, la fottuta musica ninna nanna stile
rosalia, la confezioni dei cd, maria corine machado e il suo nobel per la pace
(zaccatelo in culo), il board of peace (pietra tombale della Palestina), le
merde fascio-sioniste che ci partecipano (schiavi dell’imperialismo americano),
le procure che aprono inchieste inutili, chi mi dice come vivere la mia
vita, quei bastardi nazzisti dell’i.c.e.
(immigrations and customs enforcement), dimenticarmi le cose, dimenticarmi le
cose da aggiungere a questa lista, io per tutte le cazzate che dico
(ahahahahah), i miei brutti pensieri, quando faccio lo stronzo, l’ipocrisia,
l’ipocrisia di questa lista, chi manifesta fastidio per una determinata
categoria di persone, le liste lunghe, le liste delle cose che danno fastidio.
Azione, fatto accessorio, inserito nell’azione principale di una conposizione letteraria (parte di …). Avvenimento particolare di una vicenda più generale.
Medicina: Fatto morboso accessorio che si inserisce del decorso generale di una malattia.
........... continua
